contatti seguici su
  contatti
21/09/2014
QUEI TRE VIAGGI CHE AVVICINARONO USA E IRLANDA
QUEI TRE VIAGGI CHE AVVICINARONO USA E IRLANDA
da La Repubblica
Dopo una lunga serie di libri di qualità alta e vendite limitate, Colum McCann ha conquistato la popolarità e il sacrosanto riconoscimento con Let the great world spin , tradotto in italiano con eccessiva libertà Questo bacio vada al mondo intero . A distanza di quattro anni da quel magnifico libro, che vinse il National Book Award e vendette oltre un milione di copie, arriva TransAtlantic (traduzione di Marinella Magrì). Irlandese di nascita e newyorchese di adozione, il romanziere racconta una storia che ha sullo sfondo momenti cruciali della sua terra d'origine, intrecciando tre vicende separate nel tempo: la prima trasvolata atlantica, nel 1919, tra la Newfoundland e l'Irlanda ad opera degli aviatori Alcock e Brown; la visita del 1845 a Dublino di Frederick Douglass per promuovere l'autobiografia nella quale raccontava l'orrore della propria esperienza da schiavo in una terra sconvolta dalla carestia delle patate; il viaggio in Irlanda nel 1998 da parte del senatore americano George Mitchell per condurre i negoziati di pace che rimasero alla storia come "gli accordi del Venerdì Santo". Le tre storie sono abilmente legate da mirabili personaggi femminili, ma più che alla virtuosistica struttura narrativa McCann è interessato all'itinerario etico di personaggi realmente esistiti e cerca il segreto semplice della quotidianità all'interno di celebri eventi storici, ottenendo risultati memorabili nelle pagine in cui descrive l'ineluttabilità e la fragilità dei sentimenti. La sua visione del mondo è caratterizzata dal dolore e l'ingiustizia, eppure non c'è pagina in cui non si scorga sempre la possibilità di riscatto o, per citare le sue parole, il "piccolo miracolo della redenzione". ANTONIO MONDA TransAtlantic di Colum McCann Rizzoli, pagg. 352, euro 19
news
back next
back next